Fiumalbo stemmaFiumalbo

MUNICIPALITY OF FIUMALBO
(Modena District)
Altitude
mt. 935 a.s.l.
POPULATION
1296

TOURIST INFORMATION
IAT Office, Via C. Coppi 10 – Ph. 0536 73909
turismo@comune.fiumalbo.mo.it
www.comune.fiumalbo.mo.it
segreteria@comune.fiumalbo.mo.it

Fiumalbo stemmaFiumalbo derives from flumen album, meaning “white river” and referring to the sparkling waters of the two streams that surround the borgo. Another hypothesis is that name derives from flumen Alpium, referring to the mount Cimone, called “Alpone”.

There are old restructured stone houses along the narrow streets of this typical medieval borgo of the Apennine Mountain, surrounded by woods, where you can also find interesting rectangular  rural buildings made of stone and with a straw cover. These constructions, perfectly set in the Apennine environment, are the consequence of the Celts passage in Italy during the 4th century B.C. Celtic reminiscences are also the “marcolfe”, stone sculptures placed on the façade of the house to keep evil spirits away. In the historical center, in the central square you can admire the church of San Bartolomeo Apostolo. The new church was built with the same materials of the primitive church,  changing the axis of orientation and transforming the left side into a façade, with  an elegant Renaissance portal. Inside are some beautiful 15th century artworks, especially amazing paintings, but also various decorations such as wooden embellishments. In the same square you’ll also admire the church of  Immacolata Concezione, completed in 1516. In the square near the cathedral, there is the beautiful church of Santa Caterina, consecrated in 1601, which today houses the museum of sacred art. At the entrance of the Borgo, you cannot miss to visit the oratory of San Rocco, dated 1418, transformed in the first half of the16th century according to the style of the Tuscan Renaissance.

The area produces a great variety of fruit and other agricultural products: blackberries, strawberries, mushrooms, and local cheese. The local menu includes: tortellini with ricotta cheese, soup with black cabbage and beef.

Piaceri e Sapori

Una fitta rete di sentieri ben segnalati, tracciata su vecchie mulattiere e vie un tempo battute da pastori e pellegrini, parte da Fiumalbo e s’inoltra nel Parco del Frignano: può essere percorsa a piedi, a cavallo o in mountain-bike. Inoltre, la vicinanza di moderne stazioni sciistiche rende felici gli amanti degli sport invernali.

Fiumalbo è uno dei due ingressi al Parco del Frignano (l’altro è Fanano). Il centro visita di Ca’ Silvestro è situato in un fabbricato d’inizio Novecento a un km dal borgo (in via Selve, tel. 0536 74062, www.parcofrignano.it). Il parco protegge un’area di oltre 15mila ettari che va dai 500 metri d’altitudine dei prati da fieno ai 2.165 del monte Cimone, il maggior rilievo dell’Appennino tosco-emiliano. Boschi di querce miste con carpini e ontani, foreste di frassini e castagni, verdi pascoli, selve di faggi e di abeti, ambienti lacustri e paludosi, torbiere, ghiaioni, creste, crinali e cime rocciose da cui il panorama spazia fino alle Alpi e al mare Tirreno: è questo l’habitat estremamente variegato del Parco del Frignano, in grado di preservare la biodiversità e favorire la crescita e la conservazione di specie rare, vegetali e animali. Qui ha casa la marmotta e viene avvistata anche l’aquila reale.

Museo di Arte Sacra, piazza Umberto I: la chiesa di Santa Caterina accoglie un’esposizione di oggetti di culto provenienti dalle confraternite dei Bianchi e dei Rossi, come paramenti liturgici, statue votive, dipinti, altari e tabernacoli; il pezzo forte è la cosiddetta “croce di Fiumalbo”, una croce astile in rame dorato del Cinquecento.

Fiaccolata di Carnevale, febbraio: la sera del martedì grasso, seguendo un antico rito propiziatorio, gli abitanti sfilano per il centro storico portando in spalla grandi fiaccole di legno di betulla e stracci con cui infiammano il torrente, dopo aver acceso il rogo per bruciare l’anno passato e i suoi momenti negativi.

Infiorata del Corpus Domini, la domenica del Corpus Domini: processione per le strade del borgo su tappeti floreali creati dagli abitanti, accompagnata dalle confraternite e dalla banda musicale.

Fiera di Luglio, seconda domenica di luglio: stand gastronomici e bancarelle di prodotti tipici.

Festa di San Bartolomeo, 23 agosto: per il suo patrono, il borgo s’illumina con torce, fiaccole, candele, e accendendo di lumini persino il torrente; il santo viene accompagnato in processione dalle confraternite dei Bianchi e dei Rossi, che indossano i tradizionali costumi e portano antichi stendardi. La festa si chiude con i fuochi d’artificio. Il giorno seguente si svolge la fiera, con l’allestimento delle bancarelle per le strade del paese.

Presepe Vivente, 24 dicembre, biennale: dal 1957, ogni due anni, si rievoca la Natività ispirandosi ai presepi domestici, con la popolazione vestita con i panni degli avi e intenta a svolgere antichi mestieri; centinaia di comparse seguono i Re magi a cavallo in un percorso illuminato da fiaccole che si snoda per il centro storico e conduce alla capanna del Bambino.

Il crinale che divide l’Emilia e la Toscana, è anche fonte di unione tra le cucine delle due regioni. E’ così che sulle tavole di Fiumalbo si trovano tortellini e tortelloni di ricotta, zuppa di cavolo nero – il piatto più tradizionale – e tagliata di manzo. Tipici sono i borlenghi farciti con lardo e salumi, e le tigelle, sul cui dischetto è spesso stampata la rosa celtica, a indicarne la probabile origine. E se nei secondi piatti trionfano funghi e cacciagione accompagnati da polenta, il re dei dolci è il croccante, inventato a Fiumalbo – si dice -con ingredienti naturali come miele di castagno, mandorle bianche, zucchero e caramello.

Fiumalbo_raccoglitore di mirtilliOltre al celebre mirtillo nero, usato anche a fini medicinali, il sottobosco regala lamponi, more e fragoline selvatiche, funghi porcini e finferli. Inoltre, aziende agricole a gestione familiare producono formaggi, salumi e carni di ottima qualità, provenienti da animali allevati in altura.