Macerata_Feltria-StemmaMacerata Feltria

MUNICIPALITY OF MACERATA FELTRIA
(Pesaro – Urbino District)
Altitude
mt. 321 a.s.l.
POPULATION
2121 (400 in the borgo)

TOURIST INFORMATION
Town hall, Via G. Antimi 14 – Ph. 0722 74244
IA point, Corso Angelo Battelli 33 – Ph. 0722 728208
www.comune.maceratafeltria.pu.it
www.prolocomaceratafeltria.it

Macerata_Feltria-StemmaMacerata Feltria, in the past Macerata of Montefeltro, has its roots in the Roman municipium “Pitinum Pisaurense” (from Pitinum, “fir tree” and Pisaurus, the actual river Leaf) documented from the III century BC and mentioned by Pliny among the sixth Augustan region. The name Macerata derives from the ruins of the Roman town destroyed by the Goths, on which the new town was built in the eleventh century.

The Borgo of Macerata Feltria is divided into two parts: above, the early medieval nucleus of the castle, of Longobard origin; below, the late medieval and Renaissance part, called village or Mercatale, because its expansion in the sixteenth century took place on the area of the old market. Entering the Borgo you’ll be immediately struck by its beauty: the eighteenth century Teatro dei Condomini, that retains the façade of the original building, Palazzo Antimi Clari with the annexed chapel, and Palazzo Gentili Belli connected to the great Filanda, a beautiful example of industrial archeology of the nineteenth century. In the surrounding area there are the Mill of the Nuns, originally belonged to the poor Claires. Going up the Corso Battelli until the beginning of via Antimi, you’ll arrive to the Church of Santa Chiara, that was once part of a rich convent founded at the end of the Sixteenth Century. At a short distance, the thermal baths of Pitinum and the Angelo Theater. Returning to via Antimi, you’ll reach the Church of San Michele Arcangelo. To get to the Castle, you will have to ride along the Via Europa or get back on foot to via Antimi until the crossing with Corso Batteli and take via Gaboardi up to the Porta del Borgo di Fuori. Along the path you can admire the Church of San Francesco, originally built in the fourteenth century, with its beautiful portal. The Church of San Giuseppe al Castello,  built in the XIV and the XV centuries, has a splendid terracotta portal, and inside, wooden benches, an altar with a golden wooden tabernacle with the canvas of the Madonna of the Rosary in the centre. Goin on, Palazzo Evangelisti (XVI century) and Palazzo Valturio, with frescoes, ceilings and original fireplaces. In piazza Abstemio you can visit Palazzo del Podestà (XIII-XIV century) that today houses the Municipal Museum, and the civic tower which hosts the palaeonthological section of the museum. From here you can start the visit to the archaeological area of Pitinum, object of excavation campaigns in 1990-97 which revealed a medieval necropolis and an area of Roman buildings of the republican period. In the center there is the Pieve di San Cassiano (XI century). The most interesting part of the ancient structures are protected by glass and illuminated.

Cheeses and cured meats, among which the porchetta marchigiana; the products of the forest such as mushrooms and truffles; saffron and wines. The cake with raisins and walnuts, once considered the bread of the poor because it was made with ingredients that peasants had always at home: walnuts, raisins, flour and oil.

Piaceri e Sapori

Pesca sportiva sulle rive del lago artificiale, nordic walking, passeggiate e pedalate sulle colline che si prestano in modo particolare ad essere percorse in bicicletta.

Il borgo è adagiato in una conca dominata a ovest dal monte Carpegna e circondata tutt’intorno da colline che degradano dolcemente verso il mare. Gli ampi tornanti con cui le strade si arrampicano su queste colline, erano le salite preferite dal grande ciclista romagnolo Marco Pantani.
Un percorso attrezzato conduce dal borgo a un piccolo lago artificiale attraverso i colori e i profumi di una natura sorprendente. Interessanti sono anche le numerose frazioni di Macerata Feltria, in particolare quelle di Cisterna, di Mondagano e di Cerignano, le ultime due dotate di fortificazioni ristrutturate dal grande architetto rinascimentale senese Francesco di Giorgio Martini.
Per gli amanti delle cure termali, sorge il moderno stabilimento di Pitinum Thermae che sfrutta le sorgenti naturali di Certalto, ricche di acque solfuree contenenti preziose proprietà terapeutiche.

PARTICOLARE MUSEO macerata feltriaMuseo Archeologico e Paleontologico, loc. Castello, via Abstemio 2, tel. 0722 73231 -74244: ospitato nel palazzo del Podestà al Castello, raccoglie testimonianze archeologiche e paleontologiche del Montefeltro orientale. Nelle otto sale si ripercorrono le tappe della storia antica del Montefeltro, dal periodo preistorico a quello romano, con ampio spazio dedicato alla città romana di Pitinum Pisaurense. La visita continua nella vicina torre Civica, dove sono raccolti i fossili trovati nel territorio.

Museo della Radio d’Epoca: collocato nel salone dell’ex convento di San Francesco, è frutto della donazione del collezionista Carlo Chiuselli. Comprende un centinaio di radio prodotte in Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti tra gli anni Venti e Sessanta, restaurate e perfettamente funzionanti. Si tratta del secondo museo pubblico della radio d’epoca in Italia dopo quello di Cison di Valmarino.

Teatro Angelo Battelli, piazza del Teatro, tel. 0722 74244: inaugurato nel 1930 e restaurato nel 2001, riprende una tradizione teatrale documentata dal 1712, quando esisteva un teatro nel Castello.

Area Archeologica di Pitinum
Pisaurense, loc. Pieve, tel. 0722 74244 – 73231: le campagne di scavo del 1990-1997 hanno rinvenuto un’area cimiteriale medievale (secoli XII e XIII) che nascondeva una larga strada romana basolata con andamento est-ovest, forse il decumanum maximus. Della necropoli medievale restano alcune tombe visibili nel muro nord della pieve, mentre altre sei sono state ricostruite fedelmente nel museo civico. Al limite sud dell’impianto urbano della città romana è emerso un edificio con caratteristiche termali. Recenti scavi hanno portato alla luce ulteriori tratti del decumano e un agglomerato di fabbricati residenziali del periodo repubblicano.

Museo di Archeologia Industriale: allestito nei sotterranei della chiesa di Santa Chiara, presenta una serie di attrezzature perfettamente funzionanti che provengono da alcune officine meccaniche dei primi anni dell’Ottocento.

Fiera di San Giuseppe, marzo: esposizione di fiori, piante e attrezzature agricole, stand gastronomici con prodotti locali e il tradizionale convegno sull’agricoltura nelle aree interne delle Marche, caratterizzano questa antica fiera.

Cinema sotto le Stelle, tutti i giovedì di giugno e luglio: rassegna di film in teatro o all’aperto, nei luoghi più belli del Castello e del Borgo.

Festa del Volontariato, luglio: con gara podistica.

Preziosi d’Epoca, primo sabato e domenica di agosto: sfilata di abiti di giovani stilisti e di preziosi d’epoca forniti da gioiellieri e orefici di tutta Italia.

Estate in Festa, 14-16 agosto: stand con specialità gastronomiche del Montefeltro e musica dal vivo.

Festa del Patrono, 29 settembre: San Michele Arcangelo è festeggiato con giochi, cibo e la musica della banda del paese.

Il Paese delle Meraviglie, 8 dicembre: mercatino natalizio con stand, sculture in cioccolato, giochi e sorprese per i più piccoli.

La specialità è la torta con uva secca e noci, considerata un tempo il pane dei poveri perché fatta con ingredienti che i contadini avevano sempre in casa: noci, uvetta, zucchero, farina e olio.

La filosofia è quella del kilometro zero e vale per le carni di razza marchigiana, romagnola e chianina; per i formaggi e i salumi, tra i quali la porchetta marchigiana; per i prodotti del bosco come funghi e tartufi; per le coltivazioni di zafferano e per i vini dell’azienda agricola Valturio.