
I Borghi italiani, fra tradizione e innovazione tecnologica: alla Luiss il dibattito sul futuro dei piccoli centri e la presentazione in anteprima della Guida dei Borghi più belli d’Italia – XVII edizione
Roma, 15 luglio 2026 – Tradizione, cultura e nuove prospettive dell’innovazione tecnologica si incontrano all’Università Luiss per tracciare le traiettorie di sviluppo dei piccoli centri italiani, in un dibattito che unisce eccellenza accademica e valorizzazione delle realtà locali. Questo il cuore dell’evento “I Borghi più Belli d’Italia: una visione per il futuro dei territori”, tenutosi oggi presso lo spazio The Dome del Campus di Viale Romania 32 e durante il quale verrà presentata, in anteprima nazionale, la nuova Guida dell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia”.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso i borghi italiani dove l’arte, il buon cibo e le bellezze paesaggistiche continuano a rappresentare uno dei principali elementi distintivi di attrattività oltre confine. Custodi di un’identità millenaria e di un’eredità materiale e immateriale unica, questi luoghi sono oggi chiamati a confrontarsi con cambiamenti epocali e sfide decisive: dalla sostenibilità del turismo al contrasto dello spopolamento, fino alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale.
L’evento ha preso il via alle ore 10.30 con la presentazione della nuova edizione della XVII edizione della Guida de “I Borghi più Belli d’Italia”, affidata al Presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, e a Claudio Bacilieri, membro del Comitato Scientifico dell’Associazione e Direttore responsabile della Guida e della rivista Borghi Magazine, entrambe pubblicate da SER Servizi.
Il Volume rappresenta uno degli strumenti di comunicazione più significativi dell’Associazione – nata nel 2002 all’interno della Consulta del Turismo dell’ANCI e oggi composta da 382 Comuni selezionati secondo rigorosi criteri di qualità – per raccontare l’Italia meno conosciuta e promuovere un turismo consapevole, capace di valorizzare le eccellenze diffuse e le loro economie.
A seguire, la tavola rotonda dedicata all’evoluzione del turismo culturale e alle strategie e politiche per la promozione dei territori nell’era dell’intelligenza artificiale, che ha approfondito, in particolare, l’impatto delle nuove tecnologie sui borghi come luoghi più accessibili, vivi, capaci di custodire la memoria ma anche di generare nuovi significati.
L’incontro, introdotto da Francesco Maria Spanò, Direttore dell’Area Culture & Identity Development, Luiss, ha riunito rappresentanti di istituzioni, mondo accademico, imprese e cultura, tra cui: Sebastiano Maffettone, Luiss Guido Carli; Roberta Strusi, Ministero del Turismo; Vincenzo Lomonaco, Luiss Guido Carli; Antonio Barreca, Federturismo Confindustria; Patrizia Renzetti, Fuoriporta; Luciano Monti, Fondazione RiES; Giorgio Midulla, Luiss Guido Carli; Fabiana Di Donato, Treccani Accademia; Rocco Orefice, Associazione Marchi Storici d’Italia; Claudio Mattia Serafin, Ministero del Turismo; Stefano Aluffi Pentini, Associazione Dimore Storiche Italiane; Giuseppe Roma, Touring Club Italiano; Marco Cattaneo, National Geographic Italia; Marco Vulpiani, Deloitte.
La guida dei Borghi più belli d’Italia sarà disponibile online e nelle edicole e librerie dal 27 luglio.

La nuova edizione della Guida dei Borghi più belli d’Italia – disponibile dal 27 luglio 2026
