stemma-Castiglione-del-lagoCastiglione del Lago
Una rocca su un velo d’argento

Comune di CASTIGLIONE DEL LAGO
(Provincia di Perugia)
Altitudine
m. 210 s.l.m.
Abitanti
15.493 (135 nel borgo)

info turismo
Servizio Turistico Territoriale,
piazza Mazzini 10 Tel. 075 9652484
www.comune.castiglione-del-lago.pg.it
info@iat.castiglione-del-lago.pg.it

Lo spirito del luogo

stemma-Castiglione-del-lagoIl nome
Deriva dalla fortezza medievale eretta verso la metà del Duecento e chiamata “Castello del Leone” per la sua forma pentagonale ispirata alla costellazione del Leone.

 

La storia
Periodo etrusco, il borgo è un centro di modeste dimensioni, localizzato probabilmente all’estremità del promontorio verso il lago. Periodo romano, è stazione ed accampamento lungo la via Cassia Aretina.
Sec. X, Castiglione è citata come borgo fortificato con il nome di “Castello Chiugino”.
1247, il borgo è distrutto dagli Aretini e dai Cortonesi, ghibellini. Contemporaneamente inizia la ricostruzione col nome di “Castello del Leone” da parte degli Aretini, che intendono creare un punto d’appoggio fortificato a metà del percorso tra Roma e Firenze.
1550, Papa Giulio III istituisce il Marchesato di Castiglione e del Chiugi donando tutto il territorio alla sorella Giacoma, sposata a Francesco della Corgna.
I figli di questi, Ascanio e Fulvio, si distinguono rispettivamente nella carriera militare ed ecclesiastica. Fulvio diviene cardinale e Ascanio, esperto di fortificazioni, ottiene il titolo di marchese.
1550-1565, è il periodo del rinnovamento urbanistico e architettonico di Castiglione.
Il quattrocentesco palazzetto Baglioni è ampliato per diventare dimora, secondo l’ambizioso progetto di Ascanio, di una splendida corte.
1617, il Marchesato è elevato al rango di Ducato.
1647, Con la morte di Fulvio della Corgna si estingue la dinastia e con essa il Ducato di Castiglione e del Chiugi. Viene insediato un legato di nomina pontificia e il palazzo Ducale diventa di proprietà della Camera Apostolica.
1870, il Comune diviene proprietario del palazzo della Corgna.

“Ti scrivo da un posto incantevole. La nostra casa è dinanzi al Trasimeno, tutta circondata da colline folte e sul lago tre isolette di sogno, verdi verdi, sdraiate come in un abbandono d’estasi sul loro lago”. Queste righe sono di una poetessa d’inizio Novecento, Vittoria Aganoor, che descrive a un’amica un paesaggio d’incanto, miracolosamente conservato grazie all’impegno degli abitanti e di un gruppo di intellettuali guidati dal deputato Guido Pompilj che nel secolo scorsosi opposero al prosciugamento del lago.
Oggi il lago “salvato” ci offre un paesaggio ricco di colori, di luce e tranquillità, in equilibrio tra natura e quotidianità.

Di grande rilevanza storico-artistica è l’imponente complesso monumentale di palazzo della Corgna, ampliato fra Cinque e Seicento da Galeazzo Alessi sul preesistente nucleo del palazzetto Baglioni, con la probabile supervisione del Vignola.
Il palazzo racchiude uno dei maggiori cicli pittorici del tardo manierismo umbro-toscano. Una superficie di oltre 1200 mq. è stata dipinta per celebrare le gesta del condottiero Ascanio della Corgna con temi cari al XVI secolo: valorose imprese di eroi romani e scene ispirate alla mitologia greca.
Oggi la maggior parte degli affreschi di Niccolò Circignani, detto il Pomarancio, che ornano le sale del palazzo, sono restituiti al loro antico splendore grazie a un attento lavoro di recupero e restauro. Il palazzo Ducale è collegato alla Rocca medievale da un camminamento che si snoda lungo le mura e che fu coperto nel 1617, durante il marchesato dei Della Corgna.
La rocca del Leone è una fortezza medievale dalla singolare forma a cinque punte che ricorda la costellazione del Leone. Edificata per volontà di Federico II a partire dal 1247, costituisce uno dei migliori esempi dell’architettura militare del Medioevo umbro.
La sua collocazione su uno sperone calcareo che domina il Trasimeno si è rivelata di grande importanza strategica durante le numerose guerre per il dominio del territorio combattute dalle signorie toscane e perugine.
Da vedere nel borgo, all’estremo opposto del palazzo Ducale, anche la chiesa di Santa Maria Maddalena, costruita nel 1836 su progetto dell’architetto Giovanni Caproni. Al suo interno sono conservate una “Madonna del Latte” di scuola senese del ’300, una tavola che raffigura la Madonna con il Bambino, attribuita ad un allievo del Perugino e recentemente restaurata, e affreschi di Mariano Piervittori dipinti dopo il 1850.
Di epoca barocca (prima metà del ’600) è invece la chiesa di San Domenico: edificata per volontà del duca Fulvio Alessandro, offre al visitatore uno splendido soffitto a cassettoni e numerosi dipinti del XVII secolo.

Piaceri e Sapori

Nuoto, golf (i campi sono a pochi km.), equitazione, passeggiate a piedi e in bici, tiro a volo, motocross (si trova qui la più importante pista d’Italia), vela. Nel primo fine settimana di giugno, la gara di triathlon attira sportivi da molte regioni italiane.

La posizione in altura del borgo offre una vista panoramica davvero ineguagliabile: da un lato lo sguardo abbraccia tutto il lago Trasimeno e Cortona, dall’altro Panicale, Città della Pieve e le colline intorno a Chiusi fino al Monte Amiata. Facilmente raggiungibile in auto e in treno, Castiglione può essere punto di partenza per escursioni nelle vicine città d’arte dell’Umbria e della Toscana. Ai piedi del borgo, che si trova all’interno del Parco del Trasimeno, si estendono spiagge di erba e sabbia attrezzate per il relax.

Castiglione-del-lago museoPalazzo della Corgna e Rocca del Leone racchiude, nell’ala destinata a museo, gli affreschi di Niccolò Circignani, detto il Pomarancio (1552-1626), celebre per le decorazioni della chiesa di Santo Stefano Rotondo a Roma e qui interprete dei fasti guerreschi di Ascanio della Corgna, volti in mitologia e affrescati dispiegando emozioni, in roboante stile tardo manierista, di stanza in stanza, fino a coprire una superficie immensa. Dopola visita delle sale affrescate si arriva, attraverso un suggestivo camminamento, alla Rocca del Leone e al Mastio, l’antico bastione difensivo di forma triangolare dal quale si gode una indimenticabile vista sul lago Trasimeno e le isole. Aperto tutto l’anno, tel. 075 951099.

Chiesa di San Domenico
Piccola ma significativa esposizione di oggetti di arte sacra del XVII sec. ricavata all’interno della chiesa di San Domenico. Vi si tiene anche la rappresentazione teatrale in costumi seicenteschi del “Miracolo di San Domenico”.

Pasqua: Fiera del fiore,
tutto il borgo viene ricoperto degli odori e dei colori dei fiori.

Festa del tulipano,
seconda o terza domenica di aprile, festeggia l’arrivo della primavera.

Meeting di primavera
23/25 aprile: raduno di aerei ultraleggeri.

Coloriamo i cieli 30 aprile/2 maggio raduno internazionale di aquiloni e mongolfiere. Porta aquilonisti e appassionati da tutto il mondo.

Qualità Trasimeno, in contemporanea con Coloriamo i cieli, rassegna dei prodotti tipici eno-gastronomici del territorio.

In coincidenza con il solstizio d’estate – 21 giugno – una serie di iniziative per due fine settimana per festeggiare l’inizio dell’estate.

Festival di musica classica,
nella seconda quindicina di agosto, maestri di livello internazionale nelle sale affrescate dal Pomarancio.

Festa del Santo patrono Maria Maddalena 22 luglio con una suggestiva processione notturna in barca sul lago.

Rassegna Internazionale del Folklore, tre appuntamenti ad agosto con il folklore di tutto il mondo, nello splendido scenario del teatro all’aperto della Rocca medioevale.

Trasimeno Blues festival
di rilevanza internazionale dedicato alla musica blues, un concerto ogni sera in ogni Comune del Trasimeno.

Paese del Natale,
un mese di iniziative dedicate a grandi e piccini.

Il pesce d’acqua dolce è padrone nella cucina locale, in particolare la “regina in porchetta”, cioè una carpa di grandi dimensioni cotta al forno, insaporita con finocchio, aglio, pepe e sale e servita con l’ottimo vino rosso dei Colli del Trasimeno. Tra i primi, i “pici co’ la nana”, una pasta fatta in casa con acqua e farina e condita con sugo di anatra e parmigiano.

Castiglione-del-lago_prodotti-tipiciLa fagiolina del lago trova intorno al Trasimeno il suo terreno ideale. È un fagiolo di minuscole dimensioni con una buccia così sottile che quasi non si vede, di sapore delicato e facilmente digeribile. La coltivazione della fagiolina è stata recuperata grazie a un gruppo di agricoltori riuniti in un consorzio e oggi è presidio Slow Food.

Ristorazione

Castiglione del Lago, L'Acquario

Ristorante L’Acquario

Ambiente accogliente, arreda- mento in stile country e cucina a base di pesce di lago nel più antico ristorante del borgo. Possibilità di alloggio in camere e appartamenti.

  Via Vittorio Emanuele, 69
  +39 075 9652432
  info@ristorantelacquario.it
  www.ristorantelacquario.it

Ristorazione

Castiglione del Lago, Il Poggio

Fattoria Il Poggio

Situato all’interno di un parco, circondato da natura e bellezza.

  Isola Polvese, 3
  +39 075 9659550
  +39 347 9000970
 info@fattoriaisolapolvese.com
 www.fattoriaiosolapolvese.com

Ristorazione