Bondone
Il Paese fortificato

Comune di BONDONE
(Provincia di Trento)
Altitudine
m. 720 s.l.m.
Abitanti
640

info turismo
Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio
Tel. +39 0465 901217

info@campigliodolomiti.it

www.campigliodolomiti.it
www.comune.bondone.tn.it

Lo spirito del luogo

Il nome

L’incanto e il senso di pace che questo piccolo borgo emana si avvertono già dal nome. Bondone deriva infatti dalla parola bondù, che in dialetto trentino sta a significare un luogo sicuro, fortificato, dove rifugiarsi sia di giorno che di notte. Bondone, infatti, è arroccato sulle montagne che si specchiano nel lago d’Idro, in un territorio ricco di natura e storia, ed è l’ultima roccaforte sud-occidentale del Trentino.

La storia

Bondone si trova in un territorio di confine e si erge in una posizione di controllo, dove la visuale spazia dalle acque del lago d’Idro a Sud, a lungo tutta la Valle del Chiese fino alle Dolomiti di Brenta a Nord.
Anche se questa comunità ha radici ben più profonde, il nome di Bondone compare per la prima volta nei documenti nel 1301, in occasione della contesa con il vicino paese di Storo per la montagna dell’Alpo. Proprio in questo periodo si affermarono i confini e l’identità del paese: con tenacia, i cittadini difesero i propri territori, attraverso numerosi scontri con i paesi limitrofi. In occasione di questi contrasti i conti Lodron si ersero spesso a giudici.
Con il passare del tempo la comunità si ampliò e prese un po’ alla volta le sembianze del paese che oggi conosciamo, un posto dove sembra che il tempo si sia fermato.
Bondone fu per secoli un paese abitato esclusivamente da carbonai. Le famiglie di carbonai trascorrevano otto mesi all’anno lontano da casa: otto mesi di fatica, duro lavoro, in cui si viveva all’interno di capanne costruite in poche ore. Così, con l’arrivo della primavera, tutte le famiglie si incamminavano lungo l’impervio sentiero che li collegava al fondovalle, salutando un paese che veniva lasciato deserto, per poi spargersi per le montagne trentine o bresciane a produrre il carbone.
Nell’agosto del 1855 la peste colpì Bondone, salvando solamente 8 famiglie. I pochi sopravvissuti fecero voto alla Madonna, dedicandole una giornata di festa e preghiera in cambio della sua protezione: le fu così dedicata la giornata dell’8 settembre e la chiesa del Paese.

Un paese sospeso nel tempo, dove le tracce della modernità si insinuano lentamente, in modo intelligente. Quello che realmente occorre c’è, ma a colpire il visitatore è soprattutto la sensazione di scivolare nel passato: percorrere le stradine piccole, caratterizzate da archi, ripide scalinate e anguste scorciatoie, insinuarsi fra le case addossate l’una all’altra in modo irregolare, quasi a tenersi compagnia, significa tornare indietro di qualche secolo, quando qui vivevano solo i carbonai e le loro famiglie per quattro mesi, e il resto dell’anno Bondone restava silente e abbandonato, in attesa del loro ritorno.

Gli abitanti di Bondone sono sempre stati un popolo devoto, come ci raccontano gli affreschi, espressione di arte popolare, che si possono ammirare sulle facciate delle case.
Visitare questo paese è come entrare in un labirinto di strade selciate, che fa perdere i propri visitatori in un viaggio nel tempo.
I muri e le case raccontano la storia di questo paese, conducendo poi magicamente il visitatore fino alla Chiesa, dedicata anch’essa alla Natività di Maria., sul quale Sul sagrato si può godere di una splendida vista sulla vallata che ci riporta al presente. La Chiesa ha tre navate, ognuna delle quali custodisce un altare. Frutto di molte trasformazioni nell’arco dei secoli, è testimone e porta la memoria della trasformazione del borgo e dei suoi abitanti nella storia.
Appena arrivati in Paese non si può non notare, sulla facciata della casa di Via Giusti 24, l’affresco risalente al Cinquecento che raffigura la Madonna in Trono che allatta Gesù Bambino.
Non mancano le immagini satiriche, come quella datata 1672 che si trova in via Baroni 13. Il dipinto rappresenta, in gloria, l’incoronazione della Vergine; e un Re che offre alla Morte del denaro in cambio della vita.
A pochi chilometri da Bondone si trova poi il suggestivo castel San Giovanni. Collocato in posizione strategica su un imponente sperone roccioso, vi si accede tramite un ponte levatoio, dopo una passeggiata a piedi (15-20 minuti) dai parcheggi più vicini. La struttura fu forse edificata su una preesistente costruzione di epoca romana e dal XII secolo rimase ininterrottamente proprietà dei conti Lodron, che lo abbandonarono circa due secoli fa.
I restauri curati dal Comune hanno riportato il Castello all’antico splendore, valorizzato dalla straordinaria posizione di cui gode, arroccato su uno sperone roccioso, da cui si gode di una magnifica posizione che domina l’intera vallata.

BONDONE IN STRADA è un evento che si svolge nel secondo fine settimana di agosto, una due giorni che porta artisti di strada internazionali in giro per i portici e le piazze del paese. Giochi di fuoco, fachiri, giocolieri e molti altri artisti di strada avvolgeranno la magica atmosfera del paese in un’aura di mistero.
Durante l’evento è possibile anche degustare i piatti tipici della zona.

NATALE NEL BORGO, è una rassegna che, per tutto il periodo natalizio, vede Bondone allestito con più di 100 presepi dislocati lungo le stradine e nelle corti. In questo periodo il borgo sarà allietato anche da alcuni eventi culturali e gastronomici.

BONDONE IN STRADA è un evento che si svolge nel secondo fine settimana di agosto, una due giorni che porta artisti di strada internazionali in giro per i portici e le piazze del paese. Giochi di fuoco, fachiri, giocolieri e molti altri artisti di strada avvolgeranno la magica atmosfera del paese in un’aura di mistero.

Durante l’evento è possibile anche degustare i piatti tipici della zona, come la farina gialla di Storo, con la quale si cucina la rinomata polenta, il salmerino alpino, il radicchio dell’orso  e i formaggi di malga.

Ospitalità

Albergo Alpina **

Albergo – Ristorante Tipico – Bar

  Via Giuseppe Giusti 28
  +39 0465 689331
  www.albergoalpinabondone.it

B&B Idro Blu

L’accoglienza da noi è di casa!

  Via Giuseppe Verdi 1
  +39 340 4864535
  bebidroblu@gmail.com
  www.bebidroblu.it